Acque primarie

Il trattamento delle acque primarie consente di modificare le caratteristiche di un’acqua in funzione del tipo di utilizzo che si intende farne.
Il primo passo da compiere è rappresentato dall’esecuzione delle analisi chimiche e batteriologiche che ci consentono di caratterizzare in maniera completa le acque da trattare; le analisi non dovranno essere limitate all’individuazione dei soli parametri sui quali si ritiene di dover intervenire, bensì su alcuni altri che potrebbero nuocere al raggiungimento risultato atteso o alla vita utile delle apparecchiature installate.

Il secondo elemento fondamentale alla progettazione dell’impianto idoneo al caso sottopostoci è rappresentato dall’individuazione delle caratteristiche organolettiche attese dalla Committenza, in funzione dell’impiego che ritiene di doverne fare.
Terzo ed ultimo elemento è la quantificazione dell’acqua da produrre in funzione del fabbisogno della Committenza e della disponibilità d’acqua da trattare.

Trasmettici le analisi delle acque da trattare e noi ti formuleremo il preventivo relativo all’impianto più adatto.

Se non hai ancora fatto le analisi e vuoi affidarti a noi, contattaci.

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Disinfezione delle acque

Molteplici soluzioni da scegliere in funzione del tuo budget e delle caratteristiche delle acque:

Necessita l’installazione di una pompa dosatrice di liquidi. Questa può essere regolata a mano, in funzione del numero di impulsi della pompa, oppure in maniera proporzionale al volume di liquido in transito nella condotta dentro la quale deve essere dosato l’ipoclorito di sodio, o ancora, in maniera elettronica (sistema a lettura del potenziale redox) dosando solo il quantitativo effettivamente necessario. Commenti:

  1. Sistema economico, sia in fase d’acquisto che di gestione;
  2. Alto rendimento istantaneo;
  3. Il liquido trattato, anche dopo la disinfezione, mantiene la capacità di neutralizzare gli agenti batterici che possono attaccarlo;
  4. È incompatibile con alcuni sistemi di trattamento;
  5. Non può essere impiegato per tutte le acque. Deve, preventivamente, essere studiato il comportamento dell’acqua da trattare all’immissione di ipoclorito di sodio.

Necessita l’installazione di una stazione di trattamento consistente in un tubo all’interno del quale sono installate le lampade UV che sono in grado di distruggere più del 99% della carica batterica presente nel liquido che si fa transitare nel tubo di debatterizzazione. Il debatterizzatore deve essere sempre preceduto da una fase di filtrazione che assicuri la limpidezza del liquido da trattare. Commenti:

  1. Sistema economico, sia in fase d’acquisto che di gestione;
  2. Alto rendimento istantaneo;
  3. Il liquido dal momento in cui esce dal debatterizzatore non è in grado di neutralizzare gli agenti batterici che possono attaccarlo. Trattamento che ha valore istantaneo;

necessita una stazione di produzione di Ozono ed una, di sicurezza, che ne assicuri l’eliminazione dalle acque. Commenti:

  • Sistema molto oneroso in fase d’acquisto e delicato da gestire a causa della pericolosità dell’Ozono;
  • Alto rendimento;
  • Il liquido dal momento in cui esce dal debatterizzatore non è in grado di neutralizzare gli agenti batterici che possono attaccarlo. Trattamento che ha valore istantaneo.

Necessita una stazione di produzione di biossido di Cloro ed una, di sicurezza, che ne assicuri l’eliminazione dalle acque. Commenti:

  • Sistema molto oneroso in fase d’acquisto e delicato da gestire a causa della pericolosità del biossido di Cloro;
  • Alto rendimento;
  • Il liquido dal momento in cui esce dalla fase di disinfezione non è in grado di neutralizzare gli agenti batterici che possono attaccarlo. Trattamento che ha valore istantaneo.